Modello PF

(ex Unico)

Il modello Redditi PF (ex Unico) viene usato da diverse categorie di contribuenti (società di persone e di capitali, enti non commerciali e persone fisiche) per presentare alle autorità i documenti relativi al reddito maturato nell'arco dell'anno. Il modello va presentato entro il 30 Novembre, tramite procedura telematica. Le date, tuttavia, sono fissate di anno in anno e possono essere cambiate o subire delle proroghe.

Chi deve fare il Modello Unico:

– i possessori di partita IVA. Attento: se sei sia dipendente (con busta paga) e hai anche una tua attività in proprio con partita VA, allora devi presentare il modello Unico e non il 730.
– Coloro che percepiscono redditi derivanti da terreni o fabbricati (quindi anche redditi di affitto), redditi di partecipazione, d’impresa.
– I collaboratori occasionali. Coloro che percepiscono redditi di lavoro autonomo occasionale o continuativo. Questi lavoratori sono autonomi e non dipendenti e anche se non hanno una partita IVA devono usare il modello Unico.
– Coloro che hanno redditi “diversi” non compresi nel 730.

Per una corretta presentazione del modello Unico è necessario eseguire le seguenti operazioni:

  • compilare il modello in tutte le sue parti;

  • calcolare i versamenti;

  • effettuare i versamenti;

  • presentare la dichiarazione.

Come avviene il rimborso del modello Unico

1. Accredito su conto corrente. Se il contribuente fornisce il suo IBAN, il rimborso avviene sul conto corrente. Il beneficiario del rimborso derivante dal modello Unico, deve coincidere con l’intestatario del conto corrente bancario o postale. Il numero di IBAN può essere comunicato in ogni momento presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate; é possibile anche comunicare il proprio IBAN attraverso l'agenzia delle entrate, oppure, per chi è in possesso di PIN, tramite il canale Fisconline.

2. Altre modalità di riscossione. Chi non fornisce il proprio IBAN, riceve il rimborso con modalità differenti, in base alla somma da riscuotere:

– per somme fino a 999,99 euro, il rimborso viene accreditato presso un ufficio postale (il contribuente riceve una lettera con un invito a presentarsi in Poste).
– per somme oltre 999,99 euro e fino a 51.645,69 euro, al contribuente arriva una lettera con un invito a comunicare l’IBAN e un modello da compilare e consegnare presso un ufficio postale.
– per somme oltre 51.645,69 euro l’accredito può avvenire solo su conto corrente bancario o postale.

Gli svantaggi legati al modello redditi pf

Tuttavia, il modello Redditi presenta lo svantaggio legato al fatto che la maggiore complessità di compilazione necessita l’ausilio di un Commercialista abilitato che si occupi degli aspetti legati alla predisposizione ed invio dello stesso modello.

Inoltre, con questo modello i tempi di recupero dei crediti sono molto più lunghi, sempre che non si scelga di utilizzare i crediti in compensazione orizzontale.

Termini di presentazione del modello redditi pf

Il modello Redditi PF deve essere presentato telematicamente entro 31 ottobre di ogni anno, con riferimento ai redditi dell’anno precedente.

Tuttavia i pagamenti delle imposte avvengono alle date del 30 giugno per il pagamento del saldo dell’anno precedente e per il versamento del primo acconto dell’anno in corso, mentre il secondo acconto è fissato per il 30 novembre dell'anno successivo a quello di chiusura del periodo di imposta.

CONTATTACI PER MAGGIORI INFORMAZIONI